Procedure di sanificazione degli ambienti per le strutture ricettive

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Le procedure di sanificazione degli ambienti sono sempre più ferree, soprattutto dopo l’avvento del Covid-19.

Per le strutture ricettive sarà ancora più difficile, ma fondamentale,  la sanificazione di tutti gli spazi utilizzati tra un cliente e l’altro.

Prima di iniziare riassumiamo velocemente cos’è il Covid-19 e come si propaga.covid-19

Il Covid-19 (malattia da Coronavirus 19) è una malattia infettiva respiratoria acuta causata dal virus denominato SARS-CoV-2. Una persona infetta può presentare sintomi influenzali quali febbre, stanchezza, dolori muscolari, polmonite. La modalità di trasmissione principale è data dalle goccioline del respiro che passano da una persona all’altra attraverso uno starnuto, un colpo di tosse, o anche una stretta di mano. Al momento non esiste un vaccino per questa malattia.

Adesso addentriamoci più nello specifico, quali sono le procedure di sanificazione degli ambienti da adottare?

Innanzitutto va utilizzata una strumentazione professionale dove viene distribuito un prodotto disinfettante battericida e virucida. Il prodotto specifico, che può essere distribuito nell’area da bonificare attraverso irrorazione oppure attraverso nebulizzazione, agisce per contatto, ovvero quando si deposita sulla superficie, inumidendola. Dovrà essere lasciato agire fino completa asciugatura.

Prima di qualsiasi sanificazione è importante ricordarsi di coprire tutte le apparecchiature elettroniche presenti nella stanza e di rimuovere qualsiasi oggetto che possa danneggiarsi a causa dell’umidità.

Dopo aver lasciato asciugare il prodotto contro il virus è importante areare gli spazi.

Con quali prodotti è possibile disinfettare?

Ci sono tre metodi “fai da te”, ma abbastanza nocivi per l’ambiente legalizzati dallo stato:

  • etanolo (alcol etilico) al 70%
  • prodotti con con una concentrazione dello 0,1% e 0,5% di cloro attivo (candeggina)
  • altri prodotti disinfettanti che uccidono virus, batteri e agenti patogeni.

Il metodo più sicuro al momento; preferibilmente effettuato da ditte di pulizia certificate; che non danneggia l’ambiente è la sanificazione con ozono:

Grazie alla sua proprietà disinfettante in grado di eliminare il 99,00% degli agenti patogeni quali germi, batteri, funghi, muffe, spore e virus, l’ozono, abbattendo la carica microbica presente nell’aria e sulle superfici, rappresenta un potente alleato nella lotta contro allergie, asma e infezioni. Il suo elevato potere ossidante elimina anche i cattivi odori, rendendolo un ottimo deodorante naturale. È infatti un gas presente in natura che, dopo il suo utilizzo in interventi di questo tipo, non lascia residui chimici.

Altrettanto importante il trattamento di tessuti, lenzuola e vestiti che dovranno essere messi in sacchi per la lavanderia specifici e marchiati, in modo che possano essere maneggiati con cura, evitando di sollevare polvere.

Le attrezzature per la prima colazione, il pranzo e la cena che sono a contatto con gli ospiti devono essere disinfettate almeno una volta per ogni servizio (o anche più volte durante il servizio, se ritenuto necessario). Non dovranno mancare nei buffet pinze, cucchiai, mestoli e altri utensili a disposizione del pubblico per evitare il più possibile il contatto diretto tra mani e cibo.

Su MaxSalute potrai trovare strutture ricettive che seguono rigidi protocolli di sanificazione.

Puoi trovare QUI le nostre strutture selezionate.

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